La disciplina: elemento comune dei veri professionisti

La disciplina è un elemento comune dei veri professionisti che ho incontrato in questi anni di attività professionale a contatto con le aziende.

La disciplina è una qualità che si ritrova in tutte le persone che nel loro campo raggiungono traguardi ambiziosi e si distinguono nettamente dagli altri.
Nello sport, nella musica, nel lavoro, nella vita privata chi ha raggiunto un grande successo lo deve anche alla sua capacità di applicarsi costantemente per realizzare i propri progetti e raggiungere gli obiettivi prefissati.

Molti danno al termine disciplina un significato negativo. Spesso, infatti, lo associano a un comportamento passivo e allineato a quanto richiesto da qualcun altro (“è disciplinato”).
Invece qui vorrei condividere cosa significa veramente avere disciplina.

Vuol dire essere focalizzati e costanti nelle attività necessarie per raggiungere gli obiettivi che sono prioritari per la persona.
La disciplina parte dal presupposto che si abbia a monte una visione, un progetto che indica la direzione, la situazione futura desiderata. Ciò rappresenta il punto di partenza ed è fondamentale.

Essere disciplinati significa agire per trasformare nel concreto il proprio disegno, portandolo dalla mente alla realtà delle cose. Questo è possibile grazie all’applicazione continua e al fatto che tutte le attività riconducibili al progetto diventano fondamentali e vengono prima rispetto alle altre.

A volte ciò può significare la rinuncia a qualcosa che procura un piacere immediato per godere in futuro di un piacere più grande e duraturo.
Certo, può anche comportare sacrificio in certi momenti, ma è la strada che tutti i professionisti percorrono ogni giorno per la realizzazione dei loro obiettivi.

Grazie alla disciplina, la persona acquista una professionalità qualificata, riconosciuta dagli altri e tale da influenzare chi gli sta intorno, diventando un punto di riferimento.

Nelle aziende si dovrebbe aumentare la “cultura della disciplina”, trasferirne il vero significato e aiutare le persone a comprendere che si tratta di una caratteristica fondamentale per la propria crescita professionale. Indipendentemente dal ruolo ricoperto all’interno dell’organizzazione.
Occorre anche far comprendere che la disciplina non è una caratteristica che si ha o non si ha, ma che si può allenare se alla base c’è la giusta motivazione. Gradualmente, allo stesso modo con cui si allenano i muscoli. Se si ha la capacità di staccare 10 kg, quando si va in palestra non si inizia staccandone subito 50, ma questo obiettivo viene raggiunto poco a poco, allenando la muscolatura con costanza, chiedendo ogni giorno qualcosa in più.

L’acquisizione di questa fondamentale capacità comporta maggiori performance, migliore clima in azienda e maggiori soddisfazioni per la persona stessa.
Chi entra in questa ottica conquista, inoltre, un atteggiamento mentale utile anche fuori dal contesto lavorativo.
Disciplina, infine, vuol dire anche libertà, perché la persona che cresce grazie a questa capacità di tradurre nel concreto il percorso disegnato è più autonoma, meno dipendente dagli altri e maggiormente protagonista del proprio destino.

Un vero professionista.

 

Roberto Malavolta
Laureato in Economia e Commercio, da sempre appassionato del mondo dell’impresa, è consulente aziendale e formatore nei processi di Marketing e Organizzazione dal 1992. Ha maturato una lunga esperienza collaborando con molte imprese di diverse dimensioni e appartenenti a vari settori di attività. Affianca gli imprenditori e i responsabili aziendali nell’affrontare i temi legati allo sviluppo sul mercato e all’orientamento al cliente, alla ottimizzazione organizzativa e al miglioramento della professionalità dei collaboratori.