La Prassi UNI/PdR 125:2022 Parità di Genere
Molte imprese stanno ottenendo la certificazione sulla Parità di Genere e la prassi a cui si deve fare riferimento è la UNI/PdR 125:2022. In questo articolo sono riportati alcuni punti essenziali.
Cos’è
La Prassi di Riferimento Uni/PdR 125:2022 definisce le linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere, che prevede l’adozione di specifici indicatori chiave di prestazione (KPI) inerenti le politiche di parità di genere nelle organizzazioni.
La Prassi non è una norma nazionale ma un documento pubblicato da UNI (Ente nazionale italiano di unificazione), che costituisce il riferimento per la certificazione. I contenuti non riguardano solo freddi requisiti da rispettare, ma incorporano anche una filosofia di gestione del Personale che pone l’attenzione allo sviluppo di un ambiente di lavoro inclusivo delle diversità in azienda.
Come nasce
La Mission 5 del PNRR (inclusione e coesione) prevede, tra l’altro, la certificazione della Parità di Genere.
La Legge 162/2001 è la misura attuativa che modifica il D.Lgs. 198/2006 (c.d. Codice delle Pari Opportunità) e istituisce la Certificazione della Parità di Genere (art. 4)
La certificazione è su base volontaria e la L. 162/2021 – art. 5) prevede diverse agevolazioni per le imprese certificate (leggi Risorse Umane e Certificazione di Parità di Genere)
I contenuti
La prassi si struttura su 4 aree che costituiscono i macro requisiti da soddisfare
1. Misurazione degli indicatori di performance dell’organizzazione (33 KPI)
Sono previsti 33 Indicatori suddivisi in 6 aree:
- Cultura e strategia – 7 indicatori – peso 15%
- Governance – 5 indicatori – peso 15%
- Processi HR – 6 indicatori – peso 10%
- Opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda – 7 indicatori – peso 20%
- Equità remunerativa di genere – 3 indicatori – peso 20%
- Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro – 5 indicatori – peso 20%
L’Organizzazione deve tendere al rispetto di questi indicatori considerando che:
– ogni KPI ha un suo punteggio
– ogni area ha un peso % sul totale
– 60% è il punteggio totale minimo per ottenere la certificazione.
Il primo passo da compiere, quindi, è effettuare una prima valutazione dei singoli indicatori all’interno di ciascuna area e calcolare il punteggio raggiunto. Poi occorre procedere alla copertura di quelli ancora scoperti tanto da arrivare almeno al 60%. Ovviamente non tutti gli indicatori possono essere rispettati nel breve termine. Alcuni richiedono del tempo e su questi l’azienda può e deve lavorare nel medio termine.
2. Formalizzazione delle politiche di parità di genere
La Prassi richiede che vengano definite Politiche di Parità di Genere, a due livelli:
– Globale, che riguarda l’organizzazione
– Collegate, relative a temi specifici.
Le politiche sono i principi ispiratori e rispecchiano la cultura dell’Organizzazione, costituendo un quadro di riferimento per definire comportamenti e obiettivi di gestione e miglioramento del sistema.
Tra le attività previste, è richiesto che le politiche siano comunicate e diffuse all’interno e all’esterno dell’Organizzazione, che siano oggetto di formazione e revisionate periodicamente.
3. Elaborazione e implementazione del Piano Strategico
Per quanto riguarda questa terza macro area il Comitato Guida deve redigere il Piano Strategico che definisce per ogni tema identificato dalla Politica (globale e collegate) obiettivi semplici, misurabili, raggiungibili, realistici, pianificati nel tempo e assegnati come responsabilità di attuazione.
Il Piano costituisce un elemento fondamentale e uno strumento per individuare misure volte a sviluppare ulteriormente i punti di forza e/o ad affrontare le aree miglioramento dell’Organizzazione.
Il Piano prevede di solito un arco temporale di 3 anni e deve essere aggiornato costantemente.
4. Implementazione di un sistema di gestione
Questa area riguarda la struttura del Sistema e fa riferimento a requisiti che sono tipici dei sistemi di gestione. In particolare, viene chiesto di gestire la documentazione, le registrazioni, le non conformità, effettuare gli audit, la revisione periodica e di agire per il miglioramento.
In questa area c’è spazio per un paragrafo dedicato alla Comunicazione Interna ed Esterna, che l’impresa deve realizzare nel rispetto dei requisiti previsti. Nello specifico, deve essere predisposto un piano da condividere con le parti interessate e i contenuti della comunicazione devono essere coerenti con i principi della politica e con gli obiettivi.
Nelle attività di comunicazione l’impresa deve basarsi sulla responsabilità assicurando, tra l’altro, un linguaggio rispettoso delle differenze di genere. Infine, deve essere in linea con i valori e la cultura aziendale.
Come riportato nel precedente articolo, se l’organizzazione è già certificata UNI EN ISO 9001:2015 alcuni requisiti richiesti sono già strutturati e diversi strumenti già predisposti. In questo caso la parte di sistema della Prassi può essere aggiunta e inglobata.
Per ulteriori informazioni sulla Prassi puoi scrivere a info@malavoltaconsulting.it